IL LICEO CLASSICO
TRA MODERNITA’ E TRADIZIONE
L’attività educativa del Liceo Socrate si propone di favorire le condizioni e fornire i contenuti e gli strumenti affinché le studentesse e gli studenti costruiscano in piena autonomia la propria formazione culturale, umana e civile.
Di fronte alle profonde trasformazioni prodotte dalla globalizzazione dei processi produttivi, dalle nuove forme di comunicazione, dalle tensioni crescenti di una società multinazionale e multietnica, appare indispensabile che l’esperienza scolastica favorisca la formazione di donne ed uomini, che realizzando le proprie qualità, rispettino quelle altrui, nella convinzione che la relazione con la diversità costituisca non una minaccia ma un'occasione di crescita: di fronte alla standardizzazione dei gusti e dei comportamenti, le differenze culturali e religiose, le differenze di genere e anche le disabilitàpossono essere per tutti un'occasione di arricchire la propria cultura e la propria sensibilità.
E' per questo motivo che, accanto alla tradizione di un'accoglienza specializzata per gli studenti non vedenti, il Liceo vanta anche quella di un'attenzione particolare alle Pari Opportunità tra uomo e donna, grazie alla quale si è collocato nel 2008 tra i vincitori di un concorso nazionale (Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento per le Pari Opportunità - Progetto FORMEZ) per la progettazione di moduli didattici dedicati a tale problematica. Alcuni dei lavori svolti nell'ambito di tale progetto sono consultabili nella pagina dedicata. Si segnala inoltre la partecipazione, nel quadro della lotta ad ogni tipo di discriminazione, al Progetto europeo Eurialo (concluso nel 2011) e l'adesione dall'anno scolastico 2011/2012 alle attività del progetto Niso (patrocinato dalla Provincia di Roma e finanziato dalla Unione Europea) (video dalla webTV della Provincia di Roma).
L’apertura intellettuale, la disponibilità a mettere in discussione certezze e pregiudizi devono caratterizzare anche il processo di acquisizione delle conoscenze. Nell’impostare il dialogo educativo, in tutte le discipline, l’obiettivo primario è infatti quello di sollecitare e far maturare nello studente l’interesse, la partecipazione, l’autonomia di giudizio e lo spirito critico.
Dentro questa cornice relazionale e cognitiva va inserita la specificità del corso di studi del Liceo classico.
E’ opportuno rammentare agli studenti e alle loro famiglie, che scelgono tale corso di studi, il fatto che la struttura complessiva della scuola superiore italiana (ordine, orario, contenuti delle discipline) è rimasta sostanzialmente identica da 80 anni fino alla riforma Gelmini. Nell’ordinamento della riforma Gentile, voluta dal fascismo, il Liceo Classico occupava il vertice, nella convinzione che negli studi umanistici e soprattutto nella preparazione linguistica retorica delle lingue classiche vi fosse il fondamento più alto della cultura, la palestra più formativa e selettiva.
Questo aspetto di rigore e metodo che gli studi classici pretendono è una tradizione che non va disattesa bensì rafforzata, ma è altrettanto evidente che tutte le discipline del Liceo classico, i loro contenuti, e i rapporti reciproci nella formazione complessiva dello studente, debbono essere profondamente innovati e ripensati.
Nella classicità greca e latina sta la radice più profonda dell’identità culturale dell’Europa della quale i nostri studenti si avviano a diventare cittadini. Ma per renderne l’apprendimento davvero formativo occorre tener conto della nuova fisionomia degli/le adolescenti di oggi, della loro preparazione di base, dei ritmi di studio e apprendimento, delle motivazioni, dei gusti ecc,...
- Ciò significa prima di tutto che lo studio normativo delle lingue classiche non può essere un fine ma un mezzo e va dunque alimentato da metodi di insegnamento più duttili ed agili, per stimolare nello studente interesse e passione, non frustrazione e passività.
- In secondo luogo occorre rammentare che da tempo il nostro Liceo combatte contro qualsiasi forma di contrapposizione tra cultura umanistica e scientifica, atteggiamento che, per quanto stantio e irragionevole, spunta ancora spesso nel costume culturale del nostro paese. E’ tradizione didattica del Socrate invece una visione globale delle discipline, accomunate dal perseguimento di un metodo di studio induttivo e critico, alla ricerca di moduli didattici e di ricerca di tipo interdisciplinare.
L’insieme di queste esigenze ha prodotto l’introduzione in tutte le sezioni di alcuni cambiamenti rispetto all’ordinamento tradizionale: in particolare il prolungamento nell’intero quinquennio della Lingua straniera e l'ampliamento dello studio della Storia dell’Arte, attraverso l’introduzione della disciplina a partire dal quarto ginnasio. Inoltre, per tutti coloro che scelgono di non avvalersi dell'insegnamento di Religione Cattolica, il Liceo Socrate offre l'alternativa dell'insegnamento di Storia della Musica ed Educazione all'Ascolto, secondo un progetto di provata efficacia.
Per quanto riguarda il potenziamento della matematica, pur nel venir meno dei finanziamenti ministeriali, il Liceo si è mpegnato a sostenere e a continuare, a proprie spese, la sperimentazione avviata da tempo, nella misura in cui questa risponda ai bisogni dell'utenza.
Tutto ciò è ormai superato con l'introduzione del nuovo ordinamento previsto dalla riforma Gelmini, presente nei primi due anni di corso nell'anno scolastico 2011/2012 e destinato a compiersi nell'intero percorso liceale nell'anno scolastico 2014/2015.
S'intende, inoltre, proseguire sulla strada dell’ introduzione, in tutte le discipline, delle moderne metodologie informatiche, messe a servizio con una rete facilmente utilizzabile da docenti e studenti, in quanto ausilio didattico, ma anche educazione ad un uso non superficiale delle opportunità offerte dalla Rete.
Tradizione consolidata del Liceo Socrate è, infine, l’attivazione di numerose iniziative extracurricolari, che, tutte, concorrono alla formazione culturale e umana dello studente, in piena sintonia con le direttive fin qui indicate. La frequenza pomeridiana della scuola in attività che ampliano e approfondiscono le conoscenze curricolari, come i corsi di lingue straniere, o che sviluppano e consolidano le capacità espressive e creative di ciascuno, come l'attività del gruppo sportivo, il Laboratorio musicale e i due Laboratori teatrali (uno spettacolo prodotto negli anni passati, tratto da Cekov ha vinto in un concorso internazionale, la medaglia del Presidente della Repubblica) offre alle/i ragazze/i di oggi, a volte disorientati o disimpegnati, un luogo sicuro di apprendimento e di relazione.
Il benessere degli/le studenti è infatti oggetto di particolare attenzione nella nostra scuola.
Tra le diverse attività, sperimentiamo da qualche anno una forma di accoglienza innovativa che vede impegnati un gruppo di studenti del quarto anno di corso, appositamente formati, come 'peer tutor' di quelli che sono all'inizio del loro percorso nella scuola superiore.